Home / Dove mangiare in Riviera Romagnola
condividi:

La cucina romagnola è semplice e genuina, ma decisamente gustosa.
Ogni periodo dell’anno ha i suoi piatti forti e non manca mai la pasta fresca, meglio ancora se fatta a mano, come strozzapreti, tagliatelle, cappelletti, ravioli e lasagne. Poi ci sono le carni e il pesce dell’Adriatico, i salumi, i formaggi, le verdure tipiche e soprattutto c’è la piadina, cibo semplice dalle infinite varianti, perfetta in ogni stagione.

La Romagna è la terra di Pellegrino Artusi, autore di quell’Arte di mangiare bene e la scienza in cucina che ha contribuito a costruire da fine ‘800 a oggi l’identità degli italiani, a tavola e non solo.

Un viaggio qui passa necessariamente dalla scoperta della tradizione gastronomica e dei suoi ristoranti: nell’entroterra si possono assaporare carni, formaggi, funghi, tartufi e le ricette della tradizione contadina; sul mare pesci e molluschi sempre freschi, dalle preparazioni più “povere” fino alle più sofisticate.

DOVE MANGIARE

Per conoscere la riviera del gusto puoi consultare il portale www.romagnaatavola.it: qui trovi una selezione di ristoranti, trattorie, osterie e agriturismi della Romagna selezionati dal Circuito Gastronomico Romagna a Tavola per la qualità della loro proposta enogastronomica, ambienti e servizio. È disponibile anche un app per Iphone che puoi scaricare qui.

Se cerchi qualche spunto per il tuo viaggio gastronomico, ecco la nostra selezione di cibi e locali in Riviera Romagnola che meritano di essere provati.

STREET FOOD E PIADINA

La piada farcita è la regina dello street food romagnolo: dalle più classica stracchino, crudo e rucola alle più elaborate a base di pesce, le possibilità sono tantissime e ogni piadineria ha le sue specialità. Accanto a questo must, ci sono paninerie, rosticcerie e pizzerie al taglio che uniscono creatività, low cost e l’informalità del cibo da strada: ideali quando il tempo è poco e la spiaggia chiama.

BAR ILDE – RIMINI
A Rimini, sulle prime colline, in località Colle di Covignano. Conosciuto anche come Il Baretto della Buona Piadina, è un chiosco di piadine aperto dal 1958. Le piadine sono sottili e dalle farciture ricche, classiche o elaborate come la MacIlde con salsiccia, insalata, pomodoro, formaggio. Apre solo nella stagione estiva e ha un ampio spazio all’aperto tra gli alberi, fresco e tranquillo.

Via Covignano, 245 – Rimini
www.barilde.it


KALAMARO PIADINARO – RICCIONE
Piadine, polpette, hamburger e insalate: Kalamaro ha un’ampia scelta di street food declinato alla romagnola, come la piadina calamari alla griglia e prosciutto crudo di Parma DOP o l’hamburger di mora, chianina, cipolla e salsa di squacquerone. Ha anche un alter ego dedicato alla cucina di pesce, il Kalamaro Fritto d’Osteria con vista sul porto di Riccione.

Viale Ceccarini, 134 – Riccione
www.kalamaropiadinaro.it


CHIOSCO DELLE STREGHE – CERVIA MILANO MARITTIMA
Piadine e crescioni in un chiosco caratteristico, vicino al porto canale di Cervia. Oltre alle varianti salate, è un must la piadina dolce arrotolata con crema di nocciola, ricotta e miele.

Viale II Giugno, 10 – Cervia
Pagina Facebook


CAFÈ DEGLI ARTISTI – CESENATICO
Locale american style gestito da Mario Magnani, ex-paparazzo e rockettaro che vive tra New York e la Romagna. Ispirazione d’oltreoceano con ingredienti rigorosamente del territorio, i suoi pezzi forti sono i panini e le baguette. Il locale, molto frequentato, è aperto solo d’estate.

Viale Carducci, 164
Pagina Facebook


ZAMARÈN – CATTOLICA
Gastronomia di pesce come una volta, con proposte da asporto o da passeggio: fritti misti, spiedini, insalate di mare, carpacci. La specialità è il cono piada, una piadina piegata a forma di cono farcita con frittura di pesce, würstel e patatine o spiedini di pesce.

Piazzale Darsena, Porto di Cattolica
Pagina Facebook

zamaren-cattolica

SPECIALITÀ DI CARNE E PESCE

Impossibile fare una selezione dei migliori locali romagnoli dove assaggiare la specialità di carne e pesce. L’entroterra ma anche le varie località ne sono ricchi e riservano delle ottime osterie dove i sapori della cucina tradizionale vengono custoditi, proposti e reinterpretati.
Sul territorio segnaliamo alcuni ristoranti stellati e qualche chicca tra mare e collina, per ciascuna località puoi approfondire i numerosi ristoranti di carne e pesce.

LA SANGIOVESA – SANTARCANGELO DI ROMAGNA
Ristorante-Osteria romagnolo, è un’istituzione della cucina delle terre di Romagna, dove assaggiare soprattutto i piatti di carne e la ricca cantina. I menù sono stagionali e molti ingredienti sono presidi Slow Food. La pasta è sempre fatta in casa a mano, come la piadina. Si trova nel delizioso borgo di Santarcangelo di Romagna.

Piazza Beato Simone Balacchi, 14 – Santarcangelo di Romagna (RN)
www.sangiovesa.it


IL PIASTRINO – PENNABILLI
Ristorante stellato (1 stella Michelin). Ricavato in un’antica casa contadina immersa nel verde del Parco Begni a Pennabilli. La cucina unisce ricette territoriali e lontane, piatti poveri e sofisticati.

Via Parco Begni, 9 – Pennabilli (RN)
www.piastrino.it


GUIDO – RIMINI
Ristorante stellato (1 stella Michelin). Piatti gourmet di pesce in un locale sulla spiaggia con arredi moderni e stile marinaro, aperto da più di 70 anni.

Lungomare Spadazzi, 12 – Miramare di Rimini (RN)
www.ristoranteguido.it


POSILLIPO – GABICCE
Incantevole vista sull’Adriatico con interessanti interpretazioni dei piatti del territorio, di pesce e carne. Un locale con apertura stagionale e una carta dei vini con più di mille etichette.

Via dell’ Orizzonte, 1 – Gabicce Monte
www.ristoranteposillipo.com

posillipo-gabicce

PER UN PASTO SPECIALE

QUARTO PIANO SUITE RESTAURANT – RIMINI
Locale elegante e moderno all’ultimo piano di un edificio commerciale. Ha una bella terrazza con vista sulla città e un menù “à la carte” con percorsi di degustazione di carne e pesce.

Via Chiabrera, 34c – Rimini
www.quartopianoristorante.com


LOCANDA LIUZZI – CATTOLICA
Locale dal forte estro e creatività per un’esperienza enogastronomica fuori dal comune. Anche il locale è arredato in modo semplice ma personalizzato secondo la fantasia dello chef Liuzzi.

Via Fiume, 61 – Cattolica
www.locandaliuzzi.com

SAGRE E FESTE

Le sagre in Romagna sono tante, in tutti i periodi dell’anno. Dedicate ai prodotti tipici e alle tradizioni sono il modo migliore per scoprire borghi e paesi in festa con le loro specialità enogastronomiche. Qualche esempio? La fiera del “bagoin” o maiale (Villa Verucchio e San Mauro, gennaio), la sagra della seppia (Cervia, marzo), azzurro come il pesce (Cesenatico, aprile), la sagra della porchetta (Saludecio, maggio), del cinghiale (Pennabilli, luglio) e della polenta (Perticara, settembre).

Per conoscerle tutte puoi leggere la nostra raccolta di 10 sagre da non perdere o visitare il sito del turismo in Emilia Romagna www.emiliaromagnaturismo.it.

CIBI DA NON PERDERE

Alcuni must culinari da non perdere, ovunque ti trovi in Romagna:

  • Formaggio di fossa: formaggio di latte vaccino e pecorino messo a riposare per tre mesi sottoterra, in fosse di epoca medievale. La tradizione, nata a Sogliano, oggi è stata recuperata anche in altri borghi come Talamello e Pennabilli. Il formaggio, sfossato a fine novembre, ha un gusto stagionato e peculiare, con venature piccanti e saporite.
  • Cioccolato e biscotti al sale di Cervia: il sale di Cervia viene definito dolce perché contiene un’alta percentuale di cloruro di sodio, e quindi si presta a preparazioni più sperimentali. Il cioccolato con grani di sale è un’esperienza piacevole, che mescola in bocca il sapore deciso del cacao, a quello pungente del sale. I biscotti, come gli “acervi” rievocano anche nella forma le saline e hanno un sapore inimitabile.
  • Savour di Romagna: particolare marmellata derivata dalla saba, mosto d’uva sangiovese e diversi tipi di frutta come mele cotogne, pere e gherigli di noci.
  • Ostriche di Cattolica: non molti sanno che al largo di Cattolica vengono pescate ostriche pregiate e dal sapore ricercato, esportate in tutta Europa. Molti ristoranti della riviera le propongono nei loro menù.

acervi-biscotti-sale-cervia