Gabicce Mare
Escursioni da Gabicce Mare
Da Gabicce Mare il San Bartolo è la prima meta per una camminata: la costa sale verso Gabicce Monte e prosegue tra boschi, campi e borghi affacciati sull'Adriatico. Gradara offre invece una gita tra mura e rocca, mentre Colombarone e Pesaro permettono di dedicare la giornata all'archeologia e alla città. D'estate il San Bartolo si guarda anche dal mare, con le gite in barca che partono dal porto canale e dalla spiaggia di Cattolica. La scelta dipende soprattutto dal tempo disponibile e dalla distanza da percorrere a piedi.
San Bartolo: i sentieri del Parco
Il Parco naturale del Monte San Bartolo protegge la fascia collinare tra Gabicce Mare e Pesaro. La carta dei sentieri dell'Ente Parco, pubblicata a settembre 2026, indica per ogni percorso numerato la lunghezza, i tempi di andata e di ritorno e la difficoltà; sul terreno i sentieri sono segnati da bandierine bianche e rosse con il numero.
Il sentiero 151, da Pesaro a Gabicce Mare, misura 19,2 chilometri ed è classificato escursionistico: la carta stima 3 ore e 50 minuti a piedi per ogni direzione. Da Gabicce, per una mezza giornata, si sceglie un tratto e si torna indietro, oppure si organizza il rientro con un mezzo.
Sul 151 il tratto della Montagnola, il «Tetto del Mondo» sopra Casteldimezzo, è chiuso a piedi e in bicicletta. L'Ente Parco ne ha vietato accesso e transito con il decreto del presidente n. 8 del 31 marzo 2026, per la sicurezza del tracciato, e con il decreto n. 19 del 15 luglio 2026, per il consolidamento della falesia. Al 10 ottobre 2026 non risulta un provvedimento di riapertura: la traversata completa sul tracciato segnato non si può fare. I nuovi atti escono nell'albo dell'Ente Parco San Bartolo.
Il Regolamento del Parco stabilisce alcune regole per chi cammina. Sui sentieri vicini al bordo della falesia si cammina sul lato interno, senza sporgersi né scendere nelle scarpate. La bicicletta è ammessa solo sulle strade aperte e sui sentieri segnalati dall'Ente, e di norma è vietata su quelli al limite della falesia. I cani entrano nel Parco al guinzaglio, ma non sulle spiagge; alle spiagge si scende soltanto da strade, sentieri e accessi consentiti. Quali tratti della costa alta sono aperti ai bagnanti lo spiegano le spiagge libere di Gabicce Mare.
Gabicce Monte e i borghi sul promontorio
Gabicce Monte è la meta più vicina per passare dal lungomare al paesaggio collinare. Il borgo, la chiesa di Sant'Ermete e i punti panoramici permettono una visita raccolta, con il mare visibile dall'alto. Il sentiero 157, che tocca Gabicce Monte e Case Badioli, misura 3,3 chilometri: la carta del Parco calcola 45 minuti all'andata.
Proseguendo nel San Bartolo si incontrano Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara. Sono tappe adatte a una visita dei borghi in auto o a un itinerario a piedi preparato sulla carta; non serve unirle tutte nella stessa giornata.
Casteldimezzo conserva il nucleo raccolto sulla collina. Fiorenzuola di Focara mostra un altro tratto della costa alta, con le case del borgo sopra il mare. Per una camminata fra più borghi conviene fissare il rientro prima di partire, soprattutto se dipende da un autobus.
Vallugola: la baia e il porticciolo
Vallugola è l'insenatura fra i promontori di Gabicce e di Casteldimezzo, nel Comune di Gabicce Mare, a circa cinque chilometri dal centro. Ha una spiaggia di sassi e un piccolo porto turistico privato con 150 posti barca; per l'Ente Parco è soprattutto la meta di chi arriva dal mare.
A piedi ci si arriva con il sentiero 151d, che scende dalla Panoramica al porto: 937 metri, 10 minuti in discesa e 15 in salita secondo la carta del Parco. In auto si prende la strada della Vallugola, che si stacca dalla Panoramica; dal lato di Pesaro la baia si raggiunge anche con la strada di San Cristoforo, che parte dalla Statale Adriatica a Colombarone. Lungo la riva, sotto la falesia, non c'è un passaggio pedonale continuo da Gabicce Mare alla baia.
Il bagno si fa nel tratto di costa consentito, fuori dallo specchio del porto. Come su tutte le spiagge del Parco, i cani non possono scendere sulla spiaggia, mentre sui sentieri sopra la baia sono ammessi al guinzaglio.
Nell'antichità il porto di Vallugola accoglieva le navi greche che risalivano l'Adriatico verso Adria e Spina: dalle acque della baia sono venuti terrecotte e vasi attici del V secolo a.C. La città sommersa della leggenda di Valbruna appartiene invece al racconto popolare.
In barca dal porto canale
Il porto canale del Tavollo separa Gabicce Mare da Cattolica e le Marche dall'Emilia-Romagna; sulla sponda di Gabicce ci sono il molo e il faro. D'estate, dalla sponda di Cattolica e dalla sua spiaggia, partono gite in barca a vela lungo il San Bartolo.
L'ufficio turistico del Comune di Cattolica presenta le uscite in cutter, barche a vela tradizionali che costeggiano la falesia passando davanti a Gabicce Mare, alla baia di Vallugola e a Fiorenzuola di Focara: durano un'ora o un'ora e mezza, e alcune escono al tramonto. Le escursioni da Cattolica raccolgono le altre proposte in mare. Per l'approdo con piccole barche sotto la falesia, il Regolamento del Parco rinvia alle ordinanze della Capitaneria di porto.
Gradara: una giornata tra borgo e rocca
Gradara, nelle Marche, sposta l'escursione dalla costa a un borgo fortificato. Le mura, le vie interne e la rocca danno al percorso un ordine semplice: passeggiata nel paese e visita del castello. La Rocca di Gradara è un museo statale, con ingresso gratuito la prima domenica del mese.
Senza auto si usa l'orario extraurbano Adriabus: il quadro invernale, in vigore dal 1° ottobre 2026, riporta la linea 130 in direzione Gradara e la 131 per il ritorno attraverso Gabicce. Feriali e festivi hanno quadri distinti, e in estate l'orario cambia. D'estate funziona anche un trenino turistico, con un calendario stagionale separato dagli autobus di linea.
Colombarone e Pesaro
A Colombarone il sito archeologico conserva i resti di una villa tardoantica, delle sue trasformazioni successive e di una basilica, con i mosaici.
Pesaro offre una gita urbana, con il centro storico e il lungomare. La Villa Imperiale, sulle colline del San Bartolo, ha un proprio calendario di visite.
Collegamenti e rientro a Gabicce Mare
Per i sentieri del promontorio servono scarpe adatte al fondo, acqua e la carta del Parco consultabile anche senza connessione. I tempi della carta valgono per un camminatore medio e non comprendono le soste; dopo la pioggia il fondo cambia.
La stazione ferroviaria più vicina è Cattolica-San Giovanni-Gabicce, nella vicina Cattolica: fino a Gabicce Mare si prosegue a piedi, attraversando il porto canale, oppure in autobus. Per una visita sull'altra sponda c'è la guida di Cattolica.
Per distribuire le visite durante il soggiorno, la guida di Gabicce Mare raccoglie i luoghi principali; gli itinerari in Riviera aiutano a collegare le tappe senza concentrare tutta la costa e l'entroterra in una sola escursione.