Salta al contenuto
Riviera Romagnola Le nove località della costa
Il Canalino di Milano Marittima fra i pini, con una bilancia da pesca sospesa sull'acqua

Milano Marittima

Escursioni da Milano Marittima

Da Milano Marittima si può entrare nella pineta storica, seguire il Canalino oppure camminare lungo il mare tra dune e testimonianze della Seconda guerra mondiale. Verso nord, il Bevano e la Pineta di Classe permettono un'escursione naturalistica più lunga. Ravenna è una meta distinta, da programmare intorno ai monumenti e al viaggio di ritorno.

La pineta alle spalle della città

La pineta di Cervia e Milano Marittima conserva una rete di sentieri tra il centro abitato e l'entroterra. Gli accessi indicati dal Comune comprendono via Stazzone, via Jelenia Gora, lo stadio dei Pini in viale Ravenna e la zona di viale Forlanini, verso le Terme. Il punto di ingresso può essere scelto in base al tratto da percorrere, evitando di attraversare tutto il bosco per una passeggiata breve.

L'itinerario comunale dallo stadio segue il Sentiero delle Terme e quello dello Storno, raggiungendo il canale e poi via Jelenia Gora. Una mappa permette di definire il ritorno e distinguere i sentieri del bosco dalle strade che collegano gli accessi.

La tromba d'aria del 24 agosto 2025 ha danneggiato la pineta nord-est di Milano Marittima, fra la 4ª e l'11ª traversa. Il progetto del Comune prevede la rimozione degli alberi caduti, la ripiantagione di 1.600 nuovi alberi e il ripristino dei sentieri: i tratti in lavorazione sono chiusi e delimitati sul posto.

Sculture di legno a forma di animali fra i pini del Parco Naturale di Cervia, con persone sulle panchine in fondo al prato

Il Parco Naturale, in viale Forlanini, è una possibile tappa nell'area delle Terme, con percorsi tra gli alberi e una zona dedicata agli animali. Ha un proprio calendario di apertura. Le attività per bambini a Milano Marittima approfondiscono le mete per una giornata in famiglia.

Il Canalino dalla pineta al mare

Il Canale del Pino, noto come Canalino, fu realizzato nel 1925 per portare l'acqua del mare verso la salina. Le rive e i capanni da pesca permettono una passeggiata diversa da quella sul lungomare: il paesaggio segue l'acqua attraverso il verde, con le reti sospese accanto alle costruzioni di legno.

Le due banchine di cemento di un canale che sbocca in mare, con la spiaggia e gli scogli ai lati

Lo sbocco in mare si trova nell'area della prima traversa, presso la Madonna del Mare. Il tratto urbano e quello in pineta possono essere visitati separatamente; i capanni da pesca si guardano dalla riva.

Nelle sere d'estate, alla prima traversa, il Vialetto degli Artisti porta lungo il Canalino gli espositori di artigianato, design e arte: nel 2026, al decimo anno, ogni sera dal 31 luglio al 31 agosto e nei fine settimana di giugno e luglio. Il Canalino porta l'acqua del mare verso la salina, dove si entra solo con le visite guidate descritte nelle escursioni da Cervia.

Lungomare, dune e bunker

Il lungomare permette di costruire un percorso tra porto, spiaggia e traverse, scegliendo la distanza in base al tempo disponibile. In alcuni tratti le passerelle attraversano l'ambiente dunale: sulle dune si cammina solo sulle passerelle, rispettando le aree recintate.

Il Canalino di Milano Marittima con la rete da pesca sollevata, i pini e i fiori sulla riva

I bunker e i denti di drago ricordano il sistema difensivo della Seconda guerra mondiale. Gli interni si visitano con il tour guidato dei volontari, di circa un'ora: da ottobre a maggio il sabato mattina, da giugno a settembre il venerdì sera. Il ritrovo è in viale Oriani, all'angolo con viale 2 Giugno; si prenota online fino al giorno prima o all'ufficio turistico della Torre San Michele, a Cervia.

Dal mare si può tornare verso la Rotonda Primo Maggio e viale Gramsci. La città giardino, nata nel 1912 sul progetto di Giuseppe Palanti, si riconosce nel rapporto tra viali, verde e villini. Questa parte urbana completa un giro breve.

Bevano e Pineta di Classe

A nord di Milano Marittima si incontrano Lido di Savio e Lido di Classe; oltre gli abitati, la foce del Bevano conserva un paesaggio di dune, pinete e zone umide. L'Ortazzo e l'Ortazzino fanno parte di questo sistema naturale, adatto all'osservazione degli uccelli.

L'accesso alla foce del Bevano è consentito solo in alcuni periodi e punti; le visite accompagnate partono dal Centro Visite Bevanella.

Per la bicicletta, l'Ente Parco propone il percorso Pedalando nelle Pinete di Ravenna, di 25,1 chilometri con partenza da Milano Marittima. Alterna ciclabili e sterrati, quindi serve una bici adatta al fondo.

Una giornata a Ravenna

Ravenna offre una gita dedicata ai mosaici e ai monumenti paleocristiani e bizantini. Sant'Apollinare in Classe è fuori dal centro cittadino: abbinarla agli altri monumenti richiede un ulteriore spostamento, da prevedere insieme ai tempi degli ingressi.

Il Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, piccolo edificio in mattoni a croce, fra il prato e gli alberi in fiore

La pagina su Ravenna da Cervia aiuta a scegliere le tappe. La linea 176 è un riferimento per il collegamento da Milano Marittima; in alternativa si può raggiungere la stazione di Cervia-Milano Marittima e valutare il treno. I quadri Start Romagna distinguono corse e periodi di servizio.

Comacchio e le sue valli sono mete più lontane nel Delta del Po, da dedicare a un'altra giornata.

La guida di Milano Marittima raccoglie le tappe del soggiorno; gli itinerari della Riviera Romagnola permettono di confrontare il giro in pineta con le altre escursioni della costa.