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Riviera Romagnola Le nove località della costa
Il centro storico di Santarcangelo di Romagna sul colle, con le torri e i campanili, visto da un prato verde

Foto di Toni Pecoraro, Wikimedia Commons, Public domain

Da Rimini

Visitare Santarcangelo di Romagna

Santarcangelo di Romagna è il borgo dell'entroterra più vicino a Rimini: in treno regionale ci vogliono circa 9 minuti, in autobus circa 25. Il centro antico sale sul Colle Giove fra vicoli, scalinate e piazze, sopra un colle scavato da grotte che si visitano con una guida. In basso, fuori dal centro storico, c'è la Pieve di San Michele, una chiesa bizantina probabilmente del VI secolo.

Dal centro alla parte alta

Piazza Ganganelli, con l'arco dedicato al papa santarcangiolese Clemente XIV, è il punto da cui cominciare il giro. Da qui le strade salgono verso la parte medievale. La Torre del Campanone rende riconoscibile il profilo del borgo, mentre le piazzette aprono scorci sui tetti e sulla pianura.

L'Arco Ganganelli di Santarcangelo di Romagna, in mattoni e pietra bianca, con quattro colonne e lo stemma papale in cima
Foto di Terragio67, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

In cima al colle sta la Rocca Malatestiana. È di proprietà privata e oggi si vede dall'esterno: il castello ha sospeso le visite guidate.

Le grotte di Santarcangelo

Il sottosuolo del colle è scavato da numerose cavità artificiali, diverse per forma e uso, e si visita solo con una guida. Il giro ordinario, organizzato dall'ufficio di informazione turistica del Comune, unisce la Grotta Pubblica Monumentale alla Casamatta dell'area archeologica e dura circa cinquanta minuti. Il ritrovo è allo IAT, in via Cesare Battisti 5.

La prenotazione conferma giorno e ora del giro ed è obbligatoria per i gruppi numerosi e per le visite in lingua straniera. Nelle grotte la temperatura resta intorno ai 13 °C anche d'estate. La Grotta Pubblica è percorribile in carrozzina, l'area archeologica della Casamatta no. Le modalità del tour delle grotte comprendono anche percorsi per gruppi con altre cavità.

I musei e la Pieve

TappaChe cosa si vede
MUSASArcheologia e arte della città, in Palazzo Cenci
MET, DepositoCollezioni etnografiche nel Deposito; sede principale chiusa per riqualificazione
Nel mondo di Tonino GuerraOpere e mondo del poeta e sceneggiatore santarcangiolese
Pieve di San MicheleChiesa bizantina probabilmente del VI secolo, la più antica della città

Il MUSAS e il museo Nel mondo di Tonino Guerra stanno nel centro storico, lungo la passeggiata. La sede del MET è chiusa per lavori di riqualificazione: del museo etnografico si visita il Deposito la seconda domenica del mese oppure su richiesta, con tre giorni di anticipo, secondo le indicazioni del Museo Etnografico.

La Pieve di San Michele è per il Comune l'edificio di culto più antico della città e la chiesa più antica ancora esistente nel Riminese. Ha una sola navata, l'abside a sette lati e il campanile al centro della facciata, con l'ingresso alla base. Sta nella zona dove sorgeva il paese antico, prima che gli abitanti si spostassero sul Colle Giove: per vederla serve una tappa a parte, fuori dal centro storico.

Feste e appuntamenti dell'anno

Tre appuntamenti tornano ogni anno nel centro storico:

AppuntamentoQuandoEdizioni
Santarcangelo Festival, festival internazionale di teatro e arti della scenaluglio, per dieci giorni56ª edizione dal 3 al 12 luglio 2026
Fiera di San Michele, per il patronoil fine settimana vicino al 29 settembre2025 (27-28 settembre), 2026 (26-27 settembre)
Fiera di San Martino, detta Fiera dei Becchii giorni attorno all'11 novembre2025 (8-11 novembre), 2026 (7-11 novembre)

Per la Fiera di San Martino si appendono le corna sotto l'arco di piazza Ganganelli, accanto alla Sagra nazionale dei cantastorie e al mercato dei prodotti di stagione. Il programma di ogni edizione esce sul portale turistico Visit Santarcangelo.

Un paio di corna bovine con nappe rosse e nere, come quelle appese all'arco per la Fiera di San Martino, su sfondo nero
Foto di Ivan.Petrović.Poljak.001, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Come arrivare da Rimini

MezzoCollegamento
TrenoRegionale sulla linea Bologna-Rimini, circa 9 minuti fra Rimini e Santarcangelo (orario in vigore fino al 12 dicembre 2026)
AutobusLinea 9 di Start Romagna, circa 25 minuti fra il centro di Santarcangelo e la stazione di Rimini; nei giorni feriali una corsa ogni mezz'ora circa (orario invernale 2026-2027)
AutoAutostrada A14, uscita Rimini Nord-Santarcangelo

La stazione non è nel borgo alto: al viaggio si aggiunge il tratto a piedi verso il centro e poi la salita. Il centro storico è in zona a traffico limitato: chi arriva in auto può lasciarla al parcheggio Campana, collegato al centro dalla navetta Parkibus di Start Romagna con un biglietto agevolato.

La stazione ferroviaria di Santarcangelo di Romagna, un edificio a due piani color terracotta, vista dal piazzale
Foto di Renardo la vulpo, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Dal 13 dicembre 2026 entra in vigore il nuovo orario ferroviario. Da Santarcangelo la linea 166 sale verso Torriana e Montebello, dove si visita il Castello di Azzurrina; le altre mete vicine sono nelle escursioni da Rimini.

Fonti: Comune di Santarcangelo di Romagna, portale Visit Santarcangelo (Pieve di San Michele Arcangelo, Tour delle grotte, Fiera di San Michele, Fiera di San Martino) e pagina «Parkibus»; Museo Etnografico di Santarcangelo; Castello di Santarcangelo; Trenitalia, orario regionale Emilia-Romagna 14 giugno-12 dicembre 2026; Start Romagna, linea 9, orario invernale 2026-2027; Emilia-Romagna Turismo, Fiera di San Martino 2025; Visit Romagna, Fiera di San Michele 2025; consultati il 10 ottobre 2026.