Rimini
Monumenti di Rimini
Il centro storico di Rimini permette di attraversare duemila anni di storia in una passeggiata: l'Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio segnano la città romana, il Tempio Malatestiano e Castel Sismondo raccontano la signoria dei Malatesta. Le piazze collegano questi monumenti alla vita cittadina di oggi. Arco, ponte, piazze e fontana si vedono all'aperto, senza biglietto; il Tempio si visita liberamente fuori dalle celebrazioni, mentre la Domus del Chirurgo, il Museo della Città e il Fellini Museum di Castel Sismondo chiudono il lunedì non festivo.
I monumenti lungo il percorso
| Luogo | Epoca | Che cosa osservare |
|---|---|---|
| Arco di Augusto | 27 a.C. | La porta romana all'arrivo della via Flaminia, con la merlatura aggiunta nel Medioevo |
| Piazza Tre Martiri | età romana | Lo spazio dell'antico foro, trasformato nei secoli |
| Tempio Malatestiano | 1450-1460 | La facciata incompiuta di Leon Battista Alberti e le opere conservate nella cattedrale |
| Domus del Chirurgo | III secolo d.C. | I resti della casa e dell'ambulatorio di un medico romano, con il mosaico di Orfeo |
| Chiesa di Santa Maria dei Servi | XIV secolo, rinnovata nel 1774-1777 | Il fianco medievale sul corso e l'interno settecentesco |
| Piazza Cavour | 1543 la fontana, 1614 la statua, 1747 la pescheria | Palazzi comunali, Fontana della Pigna, statua di Paolo V, Vecchia Pescheria e Teatro Galli |
| Castel Sismondo | 1437-1446 | La residenza fortificata di Sigismondo Pandolfo Malatesta |
| Ponte di Tiberio | 14-21 d.C. | Le cinque arcate in pietra sul porto canale |
| Borgo San Giuliano | Le strade e i murales oltre il ponte |
Dall'Arco di Augusto alla città romana
L'Arco di Augusto è un punto di partenza comodo per chi arriva da sud del centro. Il grande passaggio centrale appartiene alla costruzione romana; la merlatura superiore fu aggiunta in epoca medievale. Corso d'Augusto segue l'asse che attraversava la città antica e conduce a Piazza Tre Martiri, dove si trovava il foro.
La Domus del Chirurgo si trova in Piazza Ferrari, al margine settentrionale dell'antica Ariminum. Il cuore della casa è l'ambulatorio di un medico vissuto nel III secolo, sepolto da un incendio insieme a mosaici, intonaci e arredi; gli strumenti chirurgici sono esposti nel vicino Museo della Città.
L'Anfiteatro romano è fuori da questo asse, verso la ferrovia. Ne rimangono porzioni, quindi l'interesse della tappa sta nella lettura dei resti e della posizione nell'antica città, più che nella vista di un edificio completo.
Il Tempio e il castello dei Malatesta
Il Tempio Malatestiano nasce dalla trasformazione della chiesa di San Francesco voluta da Sigismondo Pandolfo Malatesta. Il rivestimento esterno disegnato da Alberti, realizzato fra il 1450 e il 1460, rimase incompiuto. All'interno si trovano il Crocifisso di Giotto e l'affresco di Piero della Francesca con Sigismondo davanti a San Sigismondo.
La cattedrale è anche un luogo di culto: le visite sono sospese da mezz'ora prima delle celebrazioni fino alla loro fine. Castel Sismondo, avviato da Sigismondo il 20 marzo 1437 e dichiarato concluso nel 1446, ospita una parte del Fellini Museum; torri e mura si vedono anche dalla piazza Malatesta, senza entrare.
Le piazze e il Ponte di Tiberio
Piazza Cavour raccoglie Palazzo dell'Arengo, Palazzo del Podestà e Palazzo Garampi, insieme alla fontana e al Teatro Galli. Al centro la statua in bronzo di Paolo V, fusa nel 1613 e inaugurata nel 1614, fu trasformata nel 1797 in un San Gaudenzio per salvarla dalle disposizioni francesi e tornò all'aspetto originale nel 1936.
La Fontana della Pigna, accanto alla statua, fu costruita nel 1543 su un tamburo di età romana; la pigna prese nel 1809 il posto di una piccola statua di San Paolo, oggi al Museo della Città. Leonardo da Vinci, a Rimini al servizio di Cesare Borgia, ne ricordò in un appunto l'armonia delle cadute d'acqua. Venendo dal corso, sul lato sinistro della piazza si entra nella Vecchia Pescheria del 1747, una loggia con i lunghi banchi in pietra d'Istria dove si vendeva il pesce.
Lungo corso d'Augusto, fra piazza Tre Martiri e il ponte, la Chiesa di Santa Maria dei Servi mostra sul corso il fianco della chiesa trecentesca; l'interno fu rinnovato fra il 1774 e il 1777. Proseguendo si arriva al Ponte di Tiberio, iniziato sotto Augusto e concluso sotto Tiberio nel 21 d.C. Le cinque arcate collegano il centro al Borgo San Giuliano. La passerella e le aree lungo l'acqua consentono di osservare il ponte anche di lato.
Come organizzare la passeggiata
Arco, piazze e ponte costituiscono un percorso continuo a piedi. Tempio, Domus e castello aggiungono soste e deviazioni: con gli ingressi il giro occupa più tempo della sola passeggiata. Dalla stazione si arriva in piazza Tre Martiri lungo viale Dante; da lì corso d'Augusto porta a destra verso piazza Cavour e il ponte, a sinistra verso l'Arco. La linea 9 di Start Romagna ferma all'Arco d'Augusto.
Domus del Chirurgo e Museo della Città aprono dal martedì alla domenica e nei festivi; a luglio, ad agosto e nella prima settimana di settembre anche il mercoledì sera. Il Fellini Museum, a Castel Sismondo e nel Palazzo del Fulgor, apre dal martedì alla domenica. Fuori dal centro, sul colle di Covignano, il Santuario di Santa Maria delle Grazie è la partenza di un anello a piedi descritto nelle escursioni da Rimini. Chi cerca altre tappe trova nella guida di Rimini il collegamento fra centro, mare e quartieri.