Da Riccione si possono organizzare passeggiate tra porto, ville e quartieri storici, una visita guidata alla grotta di Onferno oppure una giornata nei borghi della Valconca. Le prime restano nell'area urbana; Onferno e i percorsi collinari richiedono più preparazione. Per scegliere la gita contano il tipo di terreno, il tempo per la visita e il collegamento di ritorno.
Riccione Paese e il Castello degli Agolanti
Corso Fratelli Cervi è il riferimento per una passeggiata a Riccione Paese, tra piazze e vie del nucleo storico. Il Centro della Pesa ospita il Museo del Territorio, dedicato alla storia locale.
Il Castello degli Agolanti sta sul colle, fuori dal centro storico. Il parco e il panorama sono la meta di una breve salita; gli ambienti interni aprono in occasione degli eventi culturali.
Abbinare Riccione Paese e il colle significa aggiungere una salita al giro, più faticosa nelle ore calde.
Le ville tra centro e mare
Villa Mussolini, sul lungomare, è un edificio di fine Ottocento usato dalla famiglia Mussolini tra il 1934 e il 1943 e oggi sede di mostre: gli interni si visitano durante le esposizioni, mentre l'edificio può entrare in un percorso urbano insieme al centro.
Villa Franceschi ospita la Galleria d'arte moderna e contemporanea, con ingresso gratuito. Le due ville si prestano a una giornata dedicata all'arte, ognuna con il proprio calendario. Villa Lodi Fè aggiunge una tappa nel verde, con il parco vicino alla stazione.
Per scegliere quali luoghi visitare all'interno, la guida di Riccione presenta le principali tappe culturali senza vincolare la passeggiata a un unico percorso.
Porto, Rio Melo e lungomare
Il porto canale permette di seguire il Rio Melo verso il mare e di osservare il passaggio tra banchine e lungomare. Verso l'interno, l'area dei parchi degli Olivetani e Chico Mendes offre un paesaggio diverso, legato al torrente e alla vegetazione delle sponde.
Per una gita a Rimini, il Metromare collega le due stazioni in circa 23 minuti, a cui si aggiungono gli spostamenti verso le fermate. A bordo sono ammesse soltanto biciclette pieghevoli. Anche la gita a San Marino passa da Rimini: l'autolinea per il Monte Titano parte dalla zona della stazione di Rimini, che da Riccione si raggiunge in treno o con il Metromare.
Lavori in corso fino alla primavera 2027
Fra l'autunno 2026 e la primavera 2027 tre cantieri toccano queste passeggiate. Su corso Fratelli Cervi, fra viale Sciesa e viale Ruffini con piazza Matteotti, il restyling avviato a ottobre si ferma dall'8 dicembre al 6 gennaio e il Comune ne prevede la conclusione entro febbraio 2027. Lungo il Rio Melo la Regione consolida la sponda destra in viale Paolieri, fra l'area dell'ex fornace e l'anfiteatro del parco degli Olivetani: la ciclopedonale del tratto è chiusa e pedoni e biciclette passano su viale Einaudi. Sul Lungomare del Sole il cantiere di viale Torino, 1,7 chilometri fino al confine con Misano Adriatico, è ripartito il 5 ottobre e il Comune ne prevede il completamento entro la primavera 2027.
Onferno: la grotta si visita con una guida
La riserva naturale di Onferno si trova nel territorio di Gemmano e protegge un ambiente legato agli affioramenti di gesso. Nella grotta si entra solo con una visita guidata.
Il Comune di Gemmano descrive una grotta lunga circa 700 metri, di cui 350 aperti al percorso turistico, e una visita guidata di circa un'ora. Il punto di partenza è il centro visite nell'antica pieve di Santa Colomba, che organizza anche escursioni sugli itinerari all'aperto della riserva. Nella grotta vive la più importante colonia di pipistrelli della regione, con otto specie.
Per chi ha difficoltà motorie l'accessibilità del percorso sotterraneo si concorda con il centro visite.
Con i mezzi pubblici si va a Morciano di Romagna con la linea 124 e da lì a Gemmano e Onferno con la 182. Conviene fissare la visita partendo dalla corsa di ritorno, sugli orari ufficiali Start Romagna.
Borghi e percorsi della Valconca
Montefiore Conca permette di dedicare la gita al borgo e alla Rocca Malatestiana di Montefiore Conca, con un percorso di visita multimediale che espone i reperti degli scavi. Mondaino ha la piazza a semicerchio davanti alla rocca e il Museo Paleontologico, che raccoglie testimonianze della storia geologica del territorio. San Clemente introduce il paesaggio agricolo e le colline coltivate della valle.
Per una giornata conviene scegliere un borgo come meta principale e una seconda tappa vicina: musei e rocche hanno calendari diversi.
In bicicletta il percorso naturalistico DIvino del Comune di San Clemente è un anello di 26 chilometri con 600 metri di dislivello, per il 70 per cento su sterrato; si può ridurre a uno dei due semipercorsi, di 13 e di 17 chilometri. Le salite e le discese sono impegnative e alcuni tratti diventano fangosi; si seguono le frecce rosse e blu, in senso orario.
Gli itinerari in Riviera aiutano a distribuire le tappe nel soggiorno. Per ogni gita nell'entroterra è utile fissare prima la visita principale e il ritorno, lasciando il tempo necessario agli spostamenti tra costa e collina.