Le norme non parlano di «hotel per disabili» ma di edifici accessibili: luoghi che si raggiungono, in cui si entra e di cui si usano spazi e attrezzature in sicurezza e autonomia, anche con una ridotta capacità motoria o sensoriale. Per un albergo la legge fissa un numero minimo di stanze accessibili; il resto si ricava dalle informazioni della struttura sulla camera assegnata e sui percorsi.
Cosa dice la legge
Il decreto del Ministero dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, chiede a ogni struttura ricettiva (alberghi, pensioni, villaggi turistici e campeggi) di avere accessibili tutte le parti e i servizi comuni e un numero minimo di stanze: almeno due fino a 40 stanze, più due ogni altre 40 o frazione. Le stanze accessibili devono permettere l'uso anche a chi si muove in sedia a ruote. Se non hanno il bagno, ce ne deve essere uno accessibile sullo stesso piano, vicino alla stanza.
Lo stesso decreto colloca queste stanze preferibilmente ai piani bassi, vicino a una via di esodo accessibile, e considera opportuno in ogni stanza un segnalatore di allarme sonoro e luminoso. La legge 9 gennaio 1989, n. 13, aggiunge l'ascensore per ogni scala principale negli edifici con più di tre livelli fuori terra.
Tre parole del decreto aiutano a leggere le descrizioni delle strutture. Accessibile è lo spazio che si raggiunge e si usa in autonomia. Visitabile è quello in cui si accede agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico. Adattabile è quello che si può modificare nel tempo, a costi limitati, per renderlo pienamente fruibile.
Queste regole valgono per le costruzioni e le ristrutturazioni: il testo unico dell'edilizia (D.P.R. 380/2001, articolo 82) le applica alle opere sugli edifici privati aperti al pubblico. In un albergo la data dell'ultimo intervento sull'edificio è quindi un'informazione utile.
Fonti: legge 13/1989, articolo 1; D.M. 236/1989, articoli 2 e 5 (punto 5.3); D.P.R. 380/2001, articolo 82, consultati su Normattiva il 10 ottobre 2026.
Dall'arrivo alla camera
Il controllo segue il percorso reale del soggiorno: parcheggio o fermata, ingresso, reception, ascensore, camera e bagno. Un solo gradino o un passaggio stretto può interromperlo anche quando la stanza è attrezzata.
| Spazio o servizio | Informazione utile da ottenere |
|---|---|
| Ingresso | percorso senza gradini, eventuale rampa e modalità di accesso |
| Ascensore | misure della porta e della cabina |
| Camera | numero di stanze accessibili, piano, larghezza dei passaggi e spazio ai lati del letto |
| Bagno | in camera o sullo stesso piano, doccia, maniglioni e spazio per trasferirsi |
| Ristorante | percorso, disposizione dei tavoli e gestione delle esigenze alimentari |
| Comunicazioni | allarme sonoro e luminoso, segnalazioni per le esigenze sensoriali |
Foto recenti, misure e una conferma scritta riferite alla camera prenotata valgono più di un elenco di dotazioni: le stanze accessibili di un albergo sono poche e nelle date scelte possono essere già occupate.
Il portale della Regione
Il portale regionale Welcome Everybody copre i 14 Comuni costieri dell'Emilia-Romagna. Si cerca per tipo di luogo (strutture ricettive, villaggi e campeggi, stabilimenti balneari, ristorazione, musei e uffici turistici), per località e per 17 esigenze, dalle allergie alla carrozzina con o senza accompagnatore, dalla gravidanza alle difficoltà cognitive. Le schede descrivono le strutture che aderiscono al progetto; il portale indica di contattare poi la struttura, e per domande sul progetto pubblica l'indirizzo unavacanzaperme@regione.emilia-romagna.it.
Il portale riguarda i Comuni dell'Emilia-Romagna: Gabicce Mare, nelle Marche, non è compresa.
Dall'hotel alla spiaggia
In Emilia-Romagna l'ordinanza balneare regionale obbliga tutti gli stabilimenti ad avere pedane e accessi adatti alle persone con disabilità e percorsi perpendicolari alla battigia fino in prossimità dell'acqua. I servizi igienici accessibili portano il simbolo internazionale.
Fra l'hotel e lo stabilimento restano da considerare attraversamenti, pendenze e pavimentazione del lungomare. Ausili per entrare in acqua e assistenza dipendono dai servizi dei singoli Comuni e stabilimenti, descritti nelle pagine sulla spiaggia di ogni località a partire dalla guida alle spiagge della Riviera.
Fonte: Regione Emilia-Romagna, ordinanza balneare n. 1/2019 nel testo della determinazione n. 8398 del 29 aprile 2026, consultata il 10 ottobre 2026.
Treni, autobus e assistenza
Nelle stazioni della Riviera l'assistenza di RFI alle persone con disabilità o a ridotta mobilità è prevista a Bellaria, Cesenatico, Cervia-Milano Marittima, Rimini, Riminifiera e Riccione; Igea Marina, Misano Adriatico e Cattolica non compaiono nell'elenco, e per Gabicce Mare la stazione con assistenza più vicina è Pesaro. Il servizio si prenota online o con l'app fino a 3 ore prima della partenza, per e-mail fino a 6 ore prima; per telefono, nelle stazioni come queste, almeno 12 ore prima, al numero verde 800 90 60 60 (da rete fissa) o al +39 02 32 32 32. La conferma dipende dai tempi di preavviso richiesti dalla stazione.
Il Metromare fra Rimini e Riccione ha fermate per la salita a raso e veicoli a pianale ribassato. Sugli autobus di Start Romagna la carrozzina sale sui mezzi con pedana o elevatore, alle fermate adatte, e i posti dedicati sono pochi per ogni mezzo. Il tragitto dalla fermata all'hotel resta da controllare con la struttura.
Fonti: RFI, pagine sull'assistenza delle Sale Blu e sulle stazioni con assistenza, consultate il 10 ottobre 2026; Start Romagna, pagina «Start per tutti», consultata il 10 ottobre 2026.
Le pagine delle località
Zone, collegamenti ed esenzioni dall'imposta di soggiorno cambiano da Comune a Comune: sono descritti nelle pagine sugli hotel a Rimini, Riccione, Cesenatico, Cervia, Cattolica, Bellaria Igea Marina, Misano Adriatico, Milano Marittima e Gabicce Mare.