Salta al contenuto
Riviera Romagnola Le nove località della costa
Una piadina ripiegata e farcita con insalata, pomodoro e prosciutto, servita su un piatto verde

Foto di Cristian Ungureanu, Wikimedia Commons, CC0

La tavola delle nove località

Cosa mangiare in Riviera Romagnola

La cucina della Riviera Romagnola sta fra il mare e la campagna: la Piadina Romagnola IGP, i primi di pasta fresca e il pesce dei porti. Ogni località ha poi qualcosa di suo, dal sale di Cervia alla saraghina di Cesenatico, dal bizulà di Cattolica alle vongole di Gabicce Mare.

La Piadina Romagnola IGP e il cassone

La Piadina Romagnola, o Piada Romagnola, è un'indicazione geografica protetta dal 2014, e il suo disciplinare è stato modificato nel 2022. La zona di produzione è un elenco di comuni delle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna e di una parte del Bolognese, fino al Sillaro: dentro ci sono tutti i comuni della costa, da Cervia a Cattolica, ma non Gabicce Mare, che sta nella provincia di Pesaro e Urbino.

Un cassone, la piadina ripiegata e ripiena, appena cotto e servito su carta nel cestino
Foto di Łukasz Pojezierski, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il disciplinare fissa gli ingredienti per ogni chilo di farina, di grano o di farro: sale fino a 25 grammi, strutto o olio d'oliva fino a 250 e, facoltativi, agenti lievitanti, latte e miele in dosi limitate. Conservanti, aromi e additivi sono vietati, e la cottura dura al massimo quattro minuti. I tipi sono due: quello base, largo da 15 a 25 centimetri e spesso da 4 a 8 millimetri, e quello alla riminese, da 23 a 30 centimetri e non più di 3 millimetri, legato dal disciplinare alla costa riminese. Lo stesso testo indica i chioschi come uno dei tratti tipici della Romagna.

Il cassone, o crescione, non fa parte dell'IGP. È un prodotto tradizionale a sé della provincia di Forlì-Cesena, riconosciuto dalla Regione: un grande tortello di pasta da piadina, ripieno di erbe e cotto sul testo o fritto.

Un porto, un pesce

Ogni porto della costa ha una sua specialità, e i numeri lo mostrano. Rimini ha la flotta più grande della regione, 138 pescherecci nel 2020, e sbarca soprattutto canocchie, sogliole e triglie. Cesenatico è un porto di pesce azzurro: quell'anno sardine e alici erano quasi quattro quinti del pescato. Cattolica è il porto delle vongole, con 13 draghe idrauliche nel 2025, più che in ogni altro porto dell'Emilia-Romagna, e a Gabicce Mare, nelle Marche, le draghe iscritte erano 26. A Cervia e davanti a Bellaria Igea Marina, Riccione e Cattolica si allevano cozze in acque di classe A.

Pescherecci ormeggiati in banchina nel porto di Cattolica, con le reti e l'attrezzatura sul ponte

Le vongole di mare, in Romagna, si chiamano poveracce, e la Regione ne riconosce diversi piatti tradizionali: il brodetto di vongole della provincia di Rimini, la zuppa, il risotto e gli spaghetti con le poveracce. Anche la pesca ha il suo calendario: nel 2026 il fermo obbligatorio dello strascico, da Trieste ad Ancona, è stato fissato dal 31 luglio al 13 settembre.

La cucina di ogni località

LocalitàIn tavolaDa sapere
Milano Marittimasale di Cervia, cozze, piadina dei chioschidieci chioschi della piadina sui viali del centro
Cerviasale dolce, cozze e ostriche allevate al largo, cardo di Pinarellauna decina di sagre del cibo nel 2026
Cesenaticosardine e alici, saraghina maturata nel sale, seppie con i pisellitre feste del pesce ogni anno
Bellaria Igea Marinapiadina, poveracce, cozzela festa della piadina a settembre
Riminipiada alla riminese, poveracce, canocchiela Vecchia Pescheria del 1747
Riccionepiadina ai chioschi, spiedini e fritto di pesce, poveraccela Festa della Rustida dei bagnini, a giugno
Misano Adriaticovongole, pesce azzurro alla griglia, pasta fatta in casai ristoranti sulla darsena di Portoverde
Cattolicavongole, bizulà, miacettola rustida dei bagnini sulle spiagge libere
Gabicce Marevongole, vini Colli Pesaresi, olio Marche IGPproduzione locale fuori dalla zona della Piadina Romagnola IGP
Un piatto di strozzapreti con melanzane e salsiccia in un piatto bianco
Foto di GastRomagna, Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Prodotti e vini tutelati

Oltre alla piadina, sulle tavole della costa c'è lo Squacquerone di Romagna DOP, un formaggio fresco di latte vaccino la cui zona comprende le province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna e parte del Ferrarese. Il Formaggio di Fossa di Sogliano DOP matura da 80 a 100 giorni in fosse scavate nel terreno, e la sua zona arriva anche nelle Marche. L'olio extravergine di oliva Colline di Romagna DOP viene dall'entroterra riminese e forlivese; sulla costa la sua zona tocca solo la parte di Rimini, Riccione e Misano Adriatico a monte della statale Adriatica.

Una forma di squacquerone, il formaggio fresco romagnolo, su un piatto scuro
Foto di WILO-MA, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Fra i vini, la denominazione della provincia di Rimini si chiama dal 2022 Rimini DOC, e prima era Colli di Rimini; il Romagna DOC comprende Sangiovese, Trebbiano, Pagadebit e Cagnina. A Cervia una parte del territorio, sulle sabbie vicino al mare, è nel Bosco Eliceo DOC, e Gabicce Mare è nella zona dei Colli Pesaresi DOC. Tutta la costa romagnola rientra nel Rubicone IGT.

Come si mangia sulla costa

I portali turistici dei Comuni descrivono una geografia simile da una località all'altra: ristoranti di pesce lungo i porti canale e i lungomari, osterie e trattorie nei centri storici e sulle colline dell'entroterra, bar e ristoranti negli stabilimenti balneari, chioschi della piadina quasi ovunque. La festa che torna quasi ovunque è la rustida, la grigliata di pesce azzurro. A Riccione la Festa della Rustida dei bagnini, nata come ringraziamento ai turisti dopo il fortunale del giugno 1964, è iscritta nel Catalogo generale dei beni culturali; a Cesenatico la preparano i pescatori la sera del 14 agosto, a Cattolica e a Gabicce Mare i bagnini.

Fonti: Ministero dell'agricoltura, disciplinari della Piadina Romagnola IGP, dello Squacquerone di Romagna DOP, del Formaggio di Fossa di Sogliano DOP e dell'olio Colline di Romagna DOP, piano di gestione delle draghe idrauliche e decreto sul fermo pesca 2026; Regione Emilia-Romagna, elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, disciplinari dei vini e classificazione delle acque per i molluschi; Veneto Agricoltura, Osservatorio socio economico della pesca, Le marinerie di Rimini, Cesenatico e Cattolica (dati 2020); Ministero della Cultura, Catalogo generale dei beni culturali, scheda della Festa della Rustida. Consultati fra il 25 settembre e il 2 ottobre 2026.