Cattolica
La spiaggia di Cattolica
La spiaggia di Cattolica si estende per poco più di due chilometri fra il porto sul Tavollo e la foce del Conca. Il pontile di via Fiume divide due zone: Levante verso il porto, Ponente verso l'Acquario. Scogliere parallele alla costa accompagnano entrambe, mentre lungomari e accessi cambiano da un lato all'altro.
Levante e Ponente: la differenza da terra
A Levante la spiaggia si trova sotto il lungomare Rasi Spinelli, rialzato rispetto alla sabbia. A Ponente gli accessi seguono la passeggiata davanti a via Carducci, verso le foci del Ventena e del Conca. Il pontile è il punto comune da cui orientarsi.
| Zona | Limiti | Numerazione nel piano dell'arenile 2025 |
|---|---|---|
| Levante | darsena del porto e via Fiume | bagni 4-51 |
| Ponente | via Fiume e foce del Conca | bagni 52-117 |
La numerazione cresce dal porto verso il Conca. Il piano del 2025 distingue 29 stabilimenti a Levante e 22 a Ponente: i numeri più alti non corrispondono al totale dei bagni, perché la numerazione comprende accorpamenti e intervalli.
Per gli accessi senza noleggio di attrezzature c'è la pagina sulle spiagge libere di Cattolica, dal porto al Parco Le Navi.
Scogliere e movimento della sabbia
Il piano comunale descrive diciassette scogliere emerse a protezione della baia. Il fondale è sabbioso e digrada gradualmente.
L'accumulo della sabbia presso la darsena e l'erosione di alcuni tratti di Ponente spiegano perché l'arenile non abbia una larghezza uniforme; le foci del Ventena e del Conca interrompono il litorale.
Servizi e accessibilità
Gli stabilimenti organizzano ombrelloni, lettini e servizi lungo le due zone. Il piano dell'arenile prevede percorsi fino all'acqua e ausili per le persone con mobilità ridotta; l'assistenza in acqua si concorda con il bagno scelto.
Per scegliere una postazione contano la distanza dai servizi igienici, l'ingresso dal lungomare e il percorso sulla sabbia. A Levante il dislivello fra passeggiata e arenile è un elemento da considerare; a Ponente gli ingressi sono distribuiti lungo la passeggiata costiera.
Per i cani vale l'ordinanza comunale 2/2024, che regola ogni anno la stagione estiva, dal sabato prima di Pasqua al 2 novembre. Negli stabilimenti che hanno attrezzato un'area il bagno dei cani è ammesso dall'alba alle 8 e dalle 19 al tramonto, senza sosta né passeggiata sulla battigia; la spiaggia libera davanti al Parco Le Navi ha un orario proprio, descritto con gli accessi gratuiti. Dal 3 novembre al sabato prima di Pasqua il divieto regionale per gli animali non si applica e l'ordinanza comunale, che riguarda solo la stagione estiva, non prevede altre regole.
Fonti: ordinanza comunale sui cani 2/2024, articolo 1; ordinanza balneare regionale, testo coordinato con la determinazione 8398/2026, articoli 1 e 4; consultate il 10 ottobre 2026.
Qualità delle acque e avvisi temporanei
Per il 2026 l'acqua di balneazione di viale Fiume è classificata eccellente; le altre quattro acque di Cattolica sono buone. Dopo piogge intense possono scattare divieti temporanei, che durante la stagione dei controlli sono pubblicati sul portale balneazione di Arpae.
Porto e foci comprendono aree escluse dalla balneazione, segnalate sul posto. Il salvataggio è obbligatorio dal terzo fine settimana di maggio al terzo di settembre, nel 2026 dal 16 maggio al 20 settembre; negli altri mesi la spiaggia è senza bagnino.
Dal pontile alle Navi
Il pontile di via Fiume è il riferimento della parte centrale. Verso il Tavollo, il lungomare Rasi Spinelli prosegue fino alla darsena; verso il Conca si raggiunge il complesso delle Navi, la colonia marina inaugurata nel 1934 che oggi ospita l'Acquario di Cattolica.
La guida di Cattolica comprende gli spostamenti dalla stazione e le altre tappe della città. Oltre il Conca comincia la spiaggia di Misano Adriatico, mentre oltre il Tavollo si entra nella spiaggia di Gabicce Mare, già nelle Marche.
Fonti: Comune di Cattolica, piano dell'arenile approvato nel luglio 2025, e portale Cattolica Welcome, schede del lungomare e delle Navi, consultati il 29 settembre 2026; Regione Emilia-Romagna, classificazione delle acque di balneazione 2026 (DGR 561/2026), consultata il 10 ottobre 2026.